Un mio caro amico (Francesco Filippetti) ha scritto sul suo profilo di FaceBook questa frase: “Il cambiamento ha speranza di attecchire se i primi a cambiare siamo noi: mettendoci la faccia, la passione, rischiando in prima persona, proponendo soluzioni concrete e praticabili ai problemi”.

E’ giunto il momento delle proprie responsabilità e di avviare un percorso che certamente non si esaurirà con queste elezioni.
Mi chiamo Domenico Bennardi e con Gianfranco Lopez, entrambi dell’associazione Rinascita Civile siamo due candidati per il Consiglio Provinciale di Matera nel partito di Italia dei Valori, lo stesso partito che ha scelto di candidare l’ex magistrato Luigi De Magistris alle Europee. Una sfida molto difficile, probabilmente impossibile, io sono per il collegio 2 e Gianfranco per il collegio 1 di Matera. Dopo una non facile negoziazione sono stati ammessi due dei tre nomi proposti, ma posso dire con una certa soddisfazione, che siamo riusciti ad ottenere importanti condizioni.

Questa è per noi dell’associazione, prima di tutto un’opportunità. Italia dei Valori è un partito che stimiamo, che personalmente osservo da tempo con interesse, di cui condividiamo gli ideali di legalità, democrazia, giustizia, un partito comunque su cui c’è da poter lavorare molto a livello locale , per una maggiore apertura al mondo della società civile, una  maggiore partecipazione, trasparenza, una presa di posizione chiara su questioni locali. Vogliamo entrare per avviare un percorso insieme che vedrà i risultati nel medio lungo periodo. L’occasione per poter entrare si è presentata ora. Le candidature sono solo un’occasione di inizio e il risultato non è fondamentale, come dice un altro mio caro amico Saverio Dinardo, si tratta di operare un investimento per il futuro.

Sono vissuto quasi quindici anni fuori Matera per studio e lavoro, non ho mai cambiato la residenza, in tutti questi anni ho visto scandire anno dopo anno un mutamento della città sul piano urbanistico-speculativo, ma non ho visto alcun vero cambiamento nella politica e nella gestione di questa città, lo sviluppo è rimasto fermo anzi è arretrato e con esso l’occupazione. Non si è mai operato per una vera valorizzazione delle risorse culturali e territoriali. Questa città ha bisogno che i giovani rimangano, o che ritornino, con la priorità quindi dell’occupazione. Probabilmente c’è bisogno, come dice Luigi De Magistris di un cambio generazionale, certamente sono fondamentali nuove competenze e nuovi punti di vista.

A Matera la gente ha votato sempre con la necessità di scambiare il proprio voto con quel poco che esso permetteva di avere: un favore per un figlio, un condono, la promessa di un lavoro, di una licenza e così via. Oggi la prima battaglia che facciamo con IdV è creare un nuovo modo di fare politica che combatta il clientelismo, i ricatti elettorali, che favorisca l’ingresso di giovani risorse, che punti alla legalità come principio cardine. Immaginiamo l’ente pubblico come una scatole trasparente, desideriamo una politica che tuteli i diritti civili, sociali e costituzionali, che favorisca una democrazia partecipativa, una libera informazione per i cittadini, uno sviluppo sostenibile del territorio.

Domenico Bennardi
Visualizza Collegio 2 in una mappa di dimensioni maggiori